Lega, bombe a Treviso e furto a casa dei genitori di Salvini: c’è un legame? Intervista a Gianni Tonelli (Lega).

“Voglio augurarmi che siano eventi casuali. Certamente ci sono tanti poteri forti che hanno da temere da questo governo e quindi anche da Matteo Salvini perché la fila di mascalzoni nel nostro Paese è molto lunga. I mascalzoni stanno nelle strade e anche tra i colletti bianchi”. Il deputato della Lega Gianni Tonelli, segretario generale aggiunto del Sap (Sindacato Autonomo di Polizia), intervistato da Affaritaliani.it, parla della possibile correlazione tra le due bombe contro la sede della Lega a Treviso e il furto a casa dei genitori del ministro dell’Interno (ipotesi di cui Affari ha scritto qui).

“Matteo Salvini – spiega Tonelli – è il simbolo della genuinità, si può condividere o no il suo pensiero – io lo condivido pienamente – ma non tutti condividono le intenzioni, che sono quelle di ridare dignità, serietà e onestà al Paese e di applicare le regole di buon senso della massaia nella gestione della cosa pubblica. Quindi non vorrei proprio pensare che i due eventi siano collegati. Quantomeno lo voglio sperare. Però non si può esludere nulla e mi aspetto ben altri sgambetti. Questo è sicuro”.

Di che genere? “Di tutti i tipi, a livello istituzionale, mediatico, insomma, in tanti i modi. Nel 1994 si era formato lo spirito dello Stato nascente in senso positivo che aveva coinvolto la comunità del Paese e ci sono stati molti sgambetti a questo movimento di rinnovamento che si faceva carico del buon governo e di dare un assetto al dopo caduta del Muro di Berlino che non fosse di sinistra. Tutti gli scandali che ci sono stati, gran parte dei quali fumo negli occhi, hanno lenito la fiducia della gente che oggi si è ricostituita in senso positivo. E questo fa molto paura. Oggi però la gente è disincatata e molte volte l’aiuto arriva dal circuito parallelo informativo che è quello dei social, anche perché contribuisce ad annacquare questi sgambetti visto che c’è la possibilità di arrivare a milioni e milioni di persone immediatamente fornendo una verità differente rispetto a quella che viene propinata”.

Chi avrebbe interesse a indebolire o spaventare Salvini? “Chi vuole mantenere lo status quo. In questa greppia hanno pascolato in tanti, dai poteri interni fino a quelli esterni al nostro Paese. Certamente tutti coloro che promuovono un cambiamento o che hanno la possibilità concreta e il potere sostanziale di farlo, perché sostenuti da un vasto movimento popolare, fanno paura e tutti coloro che non vogliono questo cambiamento sono tantissimi, anche all’estero”.

Mai abbassare la guardia, dunque… “Bisogna stare attenti, certo. Tutti coloro che questo cambiamento non lo vogliono cercano di sgambettare. Questo è sicuro”. Ma la fedeltà delle forze dell’ordine alle istituzioni non è in discussione… “Sicurissimo, non ci sono dubbi. Anche se uno volesse trovare delle strade perverse non credo proprio che in questo momento ci siano possibilità per farlo”, conclude Tonelli.

Fonte: “Lega, Salvini nel mirino dei poteri forti. Ecco chi vuole fermare Salvini” su affari italiani.it (qui)

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