L’attentatore sarebbe ferito e sarebbe schedato come un radicalizzato. Lo scrivono i media locali, tra cui L’Alsace, che citano fonti vicine all’operazione di polizia.

Attentato con spari in diverse zone del centro a Strasburgo, nell’est della Francia. La Prefettura del Bas-Rhin conferma il bilancio della sparatoria, iniziata nei mercatini di Natale: 2 morti, 7 feriti gravi e 4 feriti lievi. E’ quanto riferisce la Prefettura sottolineando che l’autore della sparatoia è ‘fiché S’, cioè che era segnalato alle forze dell’ordine. La polizia ha inoltre confermato che l’autore degli spari è ancora in fuga ed è stato identificato. L’attentatore sarebbe ferito e sarebbe schedato come un radicalizzato. Lo scrivono i media locali, tra cui L’Alsace. In seguito, si è appreso che è un uomo di 29 anni, già noto alle forze dell’ordine per reati comuni. È stato isolato il Parlamento europeo. Il presidente francese Macron ha inviato il ministro dell’Interno Christophe Castaner a Strasburgo. Indaga la Procura antiterrorismo di Parigi.

Operazione polizia in corso a Neudorf
Un’operazione della polizia francese è in corso a Neudorf, quartiere di Strasburgo. Lo indica il sito di notizie locale Dna.fr, che specifica che la zona interessata è quella di rue d’Epinal, che la polizia aveva in precedenza chiesto di evacuare. Colpi di arma da fuoco e urla sono state avvertite in zona.

Tajani: attentatore nordafricano, c’è identikit
L’attentatore di Strasburgo è un nordafricano e c’è un identikit. Lo rende noto il Presidente dell’Europarlamento, Antonio Tajani, a Rainews24.

Il ministro dell’Interno inviato a Strasburgo
Castaner ha lasciato in fretta l’Eliseo, dove si trovava per un ricevimento insieme al presidente, dopo avere appreso la notizia della sparatoria. “Sto monitorando la situazione al centro di guardia del Ministero degli Interni con Nunez Laurent. I nostri servizi di sicurezza e di soccorso sono mobilitati. Non diffondere voci e seguite il consiglio delle autorità”, aveva scritto su Twitter Castaner.

Sindaco: uomo in fuga sarebbe l’autore della sparatoria
Il sindaco di Strasburgo, Roland Ries, ribadisce l’invito alla popolazione a barricarsi in casa. Il comune di Strasburgo aveva invitato in precedenza la cittadinanza a restare chiusi dentro casa, confermando la sparatoria in centro città.

Il mercatino di Natale a Strasburgo è stato evacuato dalla polizia dopo che erano stati segnalati degli spari. Lo riportano alcuni testimoni.

Controlli a confine Germania
Controlli al confine franco tedesco all’uscita della città di Strasburgo dopo la sparatoria nel centro storico. Lo riferiscono testimoni precisando che “una volta che abbiamo attraversato il ponte sul fiume Reno nella parte tedesca abbiamo notato che le forze dell’ordine stavano controllando le vetture in entrambi i sensi di marcia e tutte le auto procedevano una a una”.  

L’eurodeputato del Movimento cinque stelle, Dario Tamburrano, ha riferito in un tweet di “spari sulla folla ai mercatini” e che ci sarebbero dei “morti e feriti”.
Farnesina a italiani: evitate centro Strasburgo 
“L’Unità di Crisi raccomanda ai connazionali di evitare la zona del centro storico e consiglia di seguire le indicazioni delle autorità locali”. E’ quanto si legge in
un tweet dall’account del ministero degli Esteri. La Farnesina ha attivato l’unità di crisi, in seguito ai fatti di Strasburgo. Il numero di emergenza è +390636225.

Polizia rafforza controlli a frontiera
“Stiamo attualmente rafforzando i controlli al confine franco-tedesco”, in seguito all’attacco di Strasburgo. Lo ha reso noto su twitter la polizia della regione tedesca del Baden Wuerttemberg, land al confine con la Francia.

I precedenti attacchi a Strasburgo
Il mercatino di Strasburgo è finito più di una volta nel mirino dei terroristi. L’ultima nel novembre 2016, quando sette persone vennero fermate dalle forze speciali francesi prima che mettessero a segno un attentato. Nel maggio 2014, nella città venne smantellata una rete jihadista: si trattava anche in questo caso di sette persone che, si scoprì, erano state in Siria tra il dicembre 2013 e l’aprile 2014, e che vennero poi condannate a pene comprese tra i 6 e i 9 anni di carcere. Tra loro anche Karim Mohamed-Aggad, il cui fratello Foued venne successivamente identificato come uno dei kamikaze del Bataclan. Il mercato di Natale era già stato individuato come bersaglio di un progetto di attentato nel 2000: quattro algerini, poi condannati a pene tra i dieci e i dodici anni dal tribunale di Francoforte, avevano progettato di piazzare una bomba alla vigilia del Capodanno 2001 davanti alla Cattedrale, ma la strage fu evitata grazie alle informazioni fornite dai servizi segreti tedeschi. Nel ‘covo’ furono trovati armi ed esplosivi ed un video del mercato nel quale si dichiarava che vi si recavano nemici di Dio che sarebbero stati spediti all’Inferno.

Fonte: rainews24.it (qui)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.